MY NAME IS EARL

Volevo introdurvi nel fantastico mondo di Earl, protagonista di una serie tv semplicemente fantastica, giunta alla quarta serie, ma ferma alla prima qui da noi, vincitrice di un Emmy Award e seguitissima in america, ma maltrattata in Italia, dove è andata in onda malamente, sballonzolata a casaccio nel palinsesto come se fosse un serial tappabuchi, fino a scomparire direttamente dalla tv italiana; e questo secondo me è un grande peccato e vorrei che vi interessaste a questa grandissima ed esilarante serie.

PIACERE EARL: Earl si presenta da solo all’inizio di ogni puntata, ecco le sue parole:

“Avete presente quel tipo di soggetto che fa una bastardata dopo l’altra e a un certo punto si meraviglia che la sua vita fa schifo? Bene, quello ero io. Ogni volta che mi capitava qualcosa di buono, qualcosa di cattivo era in agguato dietro l’angolo. È il Karma: ecco perché ho deciso di cambiare. Ho fatto una lista di tutte le mie cattive azioni e da allora cerco di rimediare agli errori che ho commesso; mi sto solo sforzando di essere una persona migliore. Il mio nome? Earl! “

Earl è un rimasto, come suo fratello Randy del resto, sono due simpatici malviventi, rubacchiano, sbevazzano e sono stati sbattuti fuori casa dai genitori, stufi di vederli marcire sul divano...passano le loro giornate al fish bar, dove tra l’altro Earl ha conosciuto e sposato all’istante Joy, biondissima moglie infedele, che mette al mondo 2 bambini che hanno una sola cosa in comune fra di loro...non sono figli legittimi di Earl...infatti uno dei due pargoli si chiama “Dodge”, perchè l’unico particolare che joy ricorda del suo vero padre è che guidava una ford...

In un giorno infame come tutti gli altri, Earl si alza e va a comprarsi un birrone e un gratta e vinci, ma questo giorno è meno infame degli altri e il gratta e vinci mostra 100.000 dollari sotto la sua polvere grigia! Durante i festeggiamenti, Earl urla e alza le braccia e lo sguardo al cielo, e viene investito da una macchina. All’ospedale si convincerà che la vincità è andata via perchè lui non se la meritava, perchè ha sempre fatto cattive azioni, è il karma, l’ha appena sentito in Tv, dal suo letto in ospedale, dove giace ingessato da capo a piedi. Ed è proprio sul letto che Earl viene ingannato da sua moglie Joy, che gli fa firmare il divorzio, e si mette con Gamberone altro personaggio chiave della serie.

Così Earl si ritrova solo con suo fratello Randy, senza moglie, senza figli, beh quelli non erano veramente suoi, ma li amava, e senza soldi, soprattutto senza quei 100.000 dollari che per un secondo erano stati suoi. I due si trasferiscono in un motel, dove conoscono la cameriera che gli pulisce la stanza, la bellissima Catalina, personaggio che chiude la “cinquina” protagonista. Earl sente di essere stato punito dal Karma per tutte le cose brutte che ha fatto nella sua vita, e ne fa una lista, sono circa 300...e si mette lì a risolverle una ad una. Questo è il vero presupposto della serie, Earl che risolve le sue malefatte sulla lista, e le cancella una ad una, puntata dopo puntata. Ogni episodio dura venti minuti, spensierati e esilaranti, che vi lasceranno divertiti e goduti come dopo una puntata dei Simpson. I dialoghi sono semplicemente fantastici, la colonna sonora è piena di chicce blues rock e cafone, c’è Stevie Ray Voughan, ci sono i Canned Heat, ci sono gli Ac/Dc e i Lynrd Skynrd per cui Earl impazzisce....Insomma non so cosa altro aggiungere, recuperatevi la prima stagione e lasciatevi sorprendere dalle risate...e se ancora non vi ho convinto, provate a chiedere a JE PE PE, o a TWINGO...

BELLA EARL!